La storia


L’Antonelli propone un Santuario maestoso, un campanile alto 119 metri

progetto

una Basilica lunga 45 metri e larga 24 a tre navate, un pronao a tre colonne ed edifici laterali per i pellegrini.

Il giro dei portici correrà sui fianchi del tempio, fino a chiudersi, in un ampio cerchio,con al centro,la porta d’ingresso trionfale, all’inizio della grande piazza.

Antonelli oltre alle idee grandiose ha un dono: convincere con una parlantina scioltissima i suoi clienti a fidarsi di lui.

I lavori iniziati nel 1822 non procedono però celermente per un accumularsi di motivi: il freddo, il gelo, mancanza di materiali, mancanza d’acqua nel torrente.

La costruzione dei portici e della maestosa porta trionfale si protrae fino al 1831.

Dal 1831 al 1835 sorge, in forma circolare, il nuovo Scurolo, la cosidetta ROTONDA, dove l’Antonelli intendeva portare, sopra l’altare, l’immagine sacra della cappella.

La popolazione di Boca si oppone decisamente: la cappella è sempre stata là, stia là ancora.

Nè Antonelli nè suo figlio riusciranno a risolvere il problema. Daranno una soluzione gli architetti STEFANO e PIETRO MOLLI, ma giungeremo nel 1925.

Intanto vengono gettate le fondamenta del grande tempio,in mezzo ad enormi difficoltà. Il momento è però delicato anche in campo politico. C’è la guerra…. continui sacrifici sono richiesti al popolo, serpeggia il malcontento e nell’animo lo scoraggiamento e la sfiducia a continuare.

GESU’ CROCIFISSO suscita allora il profeta necessario: il sacerdote DON FRANCESCO ANTONIO DEL BOCA direttore spirituale del Santuario.

Siamo nel 1848.