giugno – luglio 2006


Sabato 20 maggio: Ore 21 preghiera di Taizé. Al momento della testimonianza interviene Angelo Marchi di Bellinzago. Marito e padre di due figli, 46 anni, racconta la storia della sua fede. Affascinato dalla figura di un animatore dell’Oratorio, persona sempre luminosa e capace di trasmettere a tutti una gioia motivata dalla fede. In privato, Angelo rivela il nome di quel giovane animatore: si tratta di dom Riccardo Guerrino Brusati, oggi vescovo missionario in Brasile. Angelo entra in seminario a 11 anni e vive con passione tutto il cammino per diventare sacerdote. Ma un giorno, dopo tanto pregare e chiedere al Signore qual è la sua vera vocazione, incontra una ragazza che diventerà sua moglie. Angelo non è diventato sacerdote, ma vive in pienezza la vocazione che l’affascinava: trasmettere a tutti la gioia di vivere e di credere in ogni ambito: la famiglia, la parrocchia e la fabbrica. Al termine della sua testimonianza un applauso parte spontaneo.

 

Domenica 28 maggio: alle ore 12 una messa fuori orario, celebrata da don Giacomo Boschetti, parroco di Agrate Conturbia. I fedeli partecipanti sono arrivati da Borgomanero a piedi e sono membri, per la maggior parte, dell’associazione Avis e i rimanenti erano: “gli amici di don Bartolo”. Quest’anno sono presenti ancora più convinti perché ricordano il loro caro amico sacerdote, mancato improvvisamente la scorsa estate. Vi riportiamo il breve articolo apparso sui giornali diocesani che presenta meglio il pellegrinaggio.

 

Domenica 28 maggio l’Avis Sovracomunale di Borgomanero, per ricordare il suo Cappellano, sacerdote don Bartolo Fornara, prematuramente scomparso nell’agosto 2005, ha organizzato un”Pellegrinaggio” da piazza XXV Aprile di Borgomanero al santuario di Boca. Al pellegrinaggio hanno preso parte alcuni soci Avis delle Sezioni aderenti, ai quali si sono aggiunti anche molti amici del sacerdote che, per oltre trent’anni, è stato Cappellano dell’ Avis. La croce e il labaro dell’Avis precedevano i pellegrini, guidati nel percorso penitenziale dal sacerdote borgomanerese don Giacomo Boschetti. Il gruppo ha fatto una sosta-ristoro a Maggiora, presso la Casa Finazzi, accolto dai Soci Avis di Maggiora e dalla locale Pro Loco, che hanno organizzato il gradito rinfresco. A mezzogiorno nella chiesa del Santuario, don Giacomo ha celebrato la Messa, accompagnata dal “Coro dell’Università della Terza età” di Borgomanero, diretto dal maestro Tracanzan.

Al termine del rito è stata letta la preghiera del “donatore” ed il presidente Giuseppe Bacchetta ha ringraziato i partecipanti e quanti hanno contribuito alla riuscita del ricordo del mai dimenticato don Bartolo. Com’è stato più volte sottolineato dall’Avis il “pellegrinaggio” è stato unicamente un atto penitenziale in memoria del Cappellano spirituale Avis, ma non voleva essere il “pellegrinaggio” di don Bartolo. Quelli da lui realizzati rimarranno scritti nella storia votiva e spirituale, a memoria del suo ideatore, ministro del Signore e di tutti quelli che per tanti anni lo hanno con lui condiviso.

 

Mentre in basilica si celebra la messa in ricordo di don Bartolo, sul piazzale sono in arrivo i pellegrini del quartiere San Luigi di Arona. Ecco la breve cronaca riportata sui giornali diocesani.

Domenica 28 maggio una trentina di persone alle 7 del mattino si è ritrovata in San Luigi da dove è iniziato il pellegrinaggio a piedi sino al Santuario del Crocifisso di Boca. Durante il percorso Arona – Oleggio Castello – Borgomanero – Vergano -Maggiora – Balmone e Cimitero di Boca si sono aggiunte altre persone così da raggiungere il Santuario in circa sessanta pellegrini che hanno raggiunto il piazzale di Boca recitando il Rosario verso le 12. Durante il percorso ha funzionato un buon servizio di assistenza e ristoro. Il pranzo al sacco ha ritrovato in festosa amicizia tutto il gruppo. Nel pomeriggio l’incontro alla Grotta di Lourdes per la recita del Rosario; la Messa con i saluti di don Fiorenzo ha concluso una bella giornata che è tradizione annuale ormai del Quartiere San Luigi.