febbraio – maggio 2006


Giovedì 2 febbraio: Festa della Presentazione di Gesù al tempio. Davanti al presepe, ancora allestito in basilica, inizia la funzione che ricorda il quarto mistero gaudioso. Con le candele accese e con la statua di Gesù bambino in  processione ci si reca nella Rotonda per la solenne celebrazione.

Venerdì 3 febbraio:  Memoria di san Biagio: al termine della messa delle 16 si compie il gesto della  benedizione della gola. Oggi è anche il primo venerdì del mese per cui viene esposto il Santissimo per l’adorazione eucaristica. È un momento ormai entrato nel programma di chi frequenta con assiduità il Santuario. L’adorazione prosegue fino alle 20,45. Un quarto d’ora di pausa e poi la santa messa in cui si ricordano i giovani defunti. Ogni mese il numero dei giovani ricordati durante la preghiera dei fedeli aumenta, non solo perché più persone vengono a conoscenza di questa celebrazione, ma, purtroppo, aumenta il numero dei giovani defunti. Lo scopo di questa messa è si quello di ricordare nella preghiera queste giovani vite, ma soprattutto chiedere e trovare il dono grande della consolazione che viene dal mistero della resurrezione di Gesù, l’unico che ha il potere di sconfiggere la morte.

 

 

Sabato 4 febbraio: la preghiera per i separati. Il numero dei partecipanti è sempre ristretto, ma questo non è motivo valido per lasciar cadere questo momento di preghiera con e per questi nostri fratelli che portano le ferite del crocifisso e non lo sanno, vivono con tanti sensi di colpa che rendono ancora più faticosa la loro vita.

 

Sabato 11 febbraio: Oggi festa della Madonna di Lourdes e giornata del malato. Alle 15,30 inizia la preghiera del santo rosario davanti alla grotta e per il freddo pungente viene recitata solo una decina mentre il resto del rosario continua in chiesa; don Francesco celebra la santa messa e al termine vengono benedette le piccole immagini della Madonna al cui interno c’è un po’ di acqua benedetta da portare a casa per  familiari o amici ammalati.

 

Venerdì 17 febbraio:  alle ore 21 parte una nuova iniziativa in santuario. Si tratta dell’accoglienza del gruppo A. A. Rinascita, cioè un gruppo di alcoolisti anonimi che da anni esiste ma che da questa sera si è trasferito qui in santuario. Forse qualcuno potrebbe obiettare la scelta, ma io credo che questi amici sono una parte di quei crocifissi che sono alla ricerca di un liberatore. E chi più del Crocifisso può capire i suoi fratelli che portano la croce, anche se questa croce si chiama dipendenza? È proprio per questo motivo che questa associazione è ben accolta in questo nostro santuario.

 

Sabato 18 febbraio: Ore 21 preghiera di Taizé. Questa sera la meditazione sulla parola di Dio viene tenuta da due giovani del Seminario. Siamo nel contesto della giornata pro seminario, e qui in santuario le si vuole dare una sottolineatura marcata per continuare il gemellaggio iniziato a settembre. I due giovani raccontano la storia della propria vocazione e al termine tutti siamo stati colpiti di come il Signore compie cose che sembrano inverosimili. Ecco ancora una volta la possibilità di lodare il Signore perché ancora oggi “nulla è impossibile a Dio”.

 

Domenica 19 febbraio: tutte le messe sono animate dai seminaristi, che raccontano come stanno vivendo la loro esperienza in seminario, fatta di studio, vita comunitaria e discernimento vocazionale. Per le messe è presente anche don Piero Cerutti, rettore del seminario, il quale ci aiuta a pensare quanto sia importante la realtà del Seminario che proprio in questo anno compie 50 anni di servizio prezioso alla Chiesa novarese, da 50 anni offre sacerdoti per le nostre parrocchie.